Fattura · Ricevuta · Preventivo

Numerazione delle fatture

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La fattura deve contenere un «numero progressivo che la identifichi in modo univoco»: è quanto prevede l'art. 21, comma 2, lett. b), del DPR 633/1972. La norma non impone un formato — impone che il numero non si ripeta e che la sequenza proceda. Il generatore qui sotto propone il numero successivo a partire da 0001 e lo fa avanzare solo dopo che il PDF è stato scaricato, così una bozza abbandonata non lascia un buco nella serie. Gratis, senza registrazione.

Contatore e dati restano nel tuo browser — nessun account, nessun server.

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Univoco e progressivo: i due soli vincoli

La regola sta in una riga: un numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco. Non c'è una lunghezza prescritta, non c'è un prefisso obbligatorio, non c'è un azzeramento imposto. Ciò che non è ammesso è ripetere un numero già usato. Tutto il resto — 0001, 2026-014, FT-0007 — è una scelta organizzativa che conviene fissare una volta e non cambiare a metà anno.

Come lavora il contatore

  • Si parte da 0001 — a quattro cifre, così l'ordinamento dei file resta corretto.
  • Avanza dopo il download — una bozza abbandonata non consuma un numero.
  • Serie separate — fattura, ricevuta, preventivo e ordine contano ciascuno per conto proprio.
  • Sovrascrivibile — il tuo formato ha la precedenza; se inserisci un numero più alto, il contatore riparte da lì.
  • Locale — il contatore vive in questo browser, non su un server.

Il buco nella serie

Lo scenario tipico: si prepara la fattura, le si assegna il numero successivo, il cliente rinvia, la fattura non viene mai emessa — e quel numero manca. È esattamente il motivo per cui qui l'incremento è legato al download e non all'apertura del modulo. Se un salto esiste già nel tuo archivio, la reazione giusta non è tapparlo a posteriori con una fattura datata oggi, ma essere in grado di spiegarlo.

Dal 2027 l'articolo cambia numero, la regola no

Chi va a controllare la norma su Normattiva in questi mesi trova, in cima all'art. 21 del DPR 633/1972, la dicitura «articolo abrogato». Non è un errore e non vuol dire che l'obbligo sia caduto: il d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 ha riunito la disciplina IVA in un testo unico e abroga quell'articolo con effetto dal 1° gennaio 2027. Fino al 31 dicembre 2026 il testo applicabile è ancora quello dell'art. 21. Dal 1° gennaio 2027 la stessa identica formula — «numero progressivo che la identifichi in modo univoco» — si legge all'art. 72, comma 2, lett. b), dell'allegato al nuovo decreto. Cambia la citazione da mettere in fondo a una circolare, non cambia come devi numerare le fatture.

Intorno al numero

Il resto del contenuto obbligatorio è ripreso campo per campo nella fattura per prestazione di servizi; l'invio è spiegato in come inviare una fattura. Per l'impaginazione vedi i modelli di fattura, e per la fase di offerta il modello di preventivo.

Strumento di uso generale, non consulenza fiscale o legale. Se la tua numerazione sia adeguata alla tua posizione va verificato con il commercialista.

Fonti

  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 21, comma 2, lett. b) — «numero progressivo che la identifichi in modo univoco». Testo in vigore alla data di consultazione su Normattiva: normattiva.it, consultato il 6 settembre 2026.
  • D.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, testo unico delle disposizioni legislative in materia di IVA: l'art. 21 del DPR 633/1972 è abrogato con effetto dal 1° gennaio 2027. La stessa formula resta, alla lettera, nell'art. 72, comma 2, lett. b), dell'allegato al decreto — rubricato «Fatturazione delle operazioni» e riferito in epigrafe proprio all'art. 21 del DPR 633/1972. Su Normattiva: normattiva.it, consultato il 6 settembre 2026.

Pagina aggiornata il 6 settembre 2026.

Domande frequenti

Che cosa chiede la legge sulla numerazione delle fatture?

L'art. 21, comma 2, lett. b), del DPR 633/1972 richiede un «numero progressivo che la identifichi in modo univoco». Non è prescritto un formato: contano l'univocità e il fatto che la numerazione proceda. Il resto — lunghezza, prefisso, anno — è organizzazione interna.

Posso usare un prefisso o l'anno nel numero?

Sì, purché nessun numero venga riutilizzato. Formati diffusi sono 2026-001, FT-2026-014 oppure 0007/2026. Scrivi il tuo nel campo Numero: la proposta automatica è solo un punto di partenza.

Devo ricominciare da 1 ogni anno?

La norma non lo impone: chiede un numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco. Molti studi preferiscono comunque una serie annuale perché rende immediata la ricerca; in quel caso l'anno entra nel numero e l'univocità resta garantita. Concorda la scelta con il tuo commercialista e poi mantienila.

Preventivi e ricevute usano la stessa serie?

No. Fatture, ricevute, preventivi e ordini hanno contatori separati, quindi un preventivo 0007 e una fattura 0007 possono convivere senza confondersi. Per gli ordini ai fornitori il modulo dedicato è collegato nel testo qui sotto.

Dove viene salvato il contatore?

Solo in questo browser: nessun account, nessun server. Di conseguenza, su un altro dispositivo la numerazione riparte da capo — basta scrivere una volta il numero corrente per riprendere la serie.

È gratuito?

Sì: gratis, senza account, senza filigrana e senza limiti. La numerazione è integrata nello strumento completo, quindi la fattura finita esce nello stesso passaggio.